Cos’è e a cosa serve
L’ortodonzia è la branca dell’odontoiatria che si occupa di correggere la posizione dei denti e parzialmente delle ossa mascellari, per migliorare estetica e funzione. Un sorriso allineato non è solo più bello: facilita la pulizia, migliora la masticazione e riduce i rischi di usura dentale e disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

Ortodonzia intercettiva
Si pratica nei bambini in crescita e ha lo scopo di “intercettare” e correggere problemi in fase precoce, evitando che diventino più gravi. Per esempio:

• Palato stretto – l’ortodonzia intercettiva espande il palato e crea lo spazio corretto per l’eruzione dei denti definitivi.

• Morso incrociato (inverso) – con l’ortodonzia intercettiva, si può correggere la posizione dei denti, per evitare deviazioni della masticazione che spesso possono risultare in deviazioni del viso da adulto.

• Spazio carente per i denti definitivi – l’ortodonzia intercettiva aiuta a regolarizzare lo spazio disponibile in arcata per permettere l’uscita corretta dei denti definitivi.

• Abitudini viziate (succhiamento del pollice, respirazione orale) – l’ortodonzia intercettiva aiuta ad intervenire presto sfruttando la plasticità dell’osso e riducendo la necessità trattamenti più lunghi in futuro.

Ortodonzia correttiva
Si applica quando i denti permanenti sono già presenti. Ha l’obiettivo di allineare e correggere eventuali discrepanze dentali residue. Può essere eseguita sia negli adolescenti che negli adulti.

Terapia in una o due fasi

• Una fase: nei casi semplici, il trattamento ortodontico viene eseguito tutto in un’unica fase che è sufficiente per ottenere sia la funzione che l’estetica desiderata.

• Due fasi: nei casi complessi, si inizia con una fase intercettiva da bambini, seguita da una fase correttiva in adolescenza per rifinire l’allineamento e la funzione.

Tipi di apparecchi

• Apparecchi fissi: bracket metallici o estetici in ceramica/zaffiro, collegati da fili ortodontici di diverse forme e materiali.

• Apparecchi rimovibili tradizionali: utilizzati soprattutto in fase intercettiva per espansioni o correzioni funzionali.

• Apparecchi trasparenti: allineatori trasparenti personalizzati, ideali per chi cerca un approccio discreto alla terapia ortodontica.

Quando fare la prima visita ortodontica
La Società Italiana di Ortodonzia raccomanda la prima visita intorno ai 6 anni, quando sono presenti i primi molari permanenti e incisivi, ma per poter intercettare problematiche particolari la visita pedodontica (dal dentista pediatrica) va condotta ancora prima, intorno ai 3-4 anni. In questo momento è possibile individuare tempestivamente problemi di crescita o eruzione dentale.

Curiosità: studi scientifici dimostrano che la correzione precoce di morsi incrociati può migliorare non solo la funzione masticatoria, ma anche la respirazione nasale e la postura generale.

Il nostro approccio in Relax and Smile
Ogni piano ortodontico parte da una diagnosi approfondita: fotografie, radiografie, impronte digitali e analisi della masticazione. Spieghiamo sempre le opzioni al paziente e, nei bambini, ai genitori e al bambino. L’obiettivo è ottenere un sorriso bello, stabile e sano, rispettando i tempi biologici e il comfort del paziente.

In sintesi
L’ortodonzia è molto più che allineare i denti: è guidare la crescita, migliorare la funzione e dare stabilità al sorriso nel tempo. Un trattamento ben pianificato è un investimento in salute che dura tutta la vita.